mercoledì 24 ottobre 2012

Principali novità per uscire da Cuba

Le principali novità introdotte dalla nuova legge cubana riguardanti le procedure per uscire dal paese (e che entreranno in vigore a partire dal 14 gennaio 2013) sono, come già detto da più parti, l'abolizione del Permesso d'Uscita (noto anche come Carta Blanca) e l'abolizione della Carta d'Invito da parte dello straniero invitante. Il costo totale di questi due documenti si aggira intorno ai 300 euro: oltre al grande risparmio di tempo, quindi, i cittadini cubani e gli stranieri invitanti godranno anche di un notevole risparmio di denaro.
Il Permesso d'Uscita, infatti, deve essere richiesto all'Ufficio Immigrazione e occorre aspettare, nella migliore delle ipotesi, circa una settimana prima che sia concesso. La Carta d'Invito, invece, deve essere chiesta alla sede diplomatica cubana all'estero, la quale si occupa di inviarla a Cuba a mezzo posta. Da gennaio 2013 tutto ciò finirà nel dimenticatoio, con grande gioia dei cubani e degli stranieri che non vedevano l'ora di liberarsi di questo inutile fardello. Tuttavia fino a quella data rimangono in vigore le procedure sopra menzionate.


Molti si chiedono dove starebbe la "fregatura", poiché sembra alquanto strano che lo stato cubano rinunci così facilmente a 300 euro per ogni viaggiatore. Non è escluso che si cercherà di compensare la perdita con ulteriori tasse o aumentandone alcune già vigenti, come per esempio quella sul periodo di permanenza all'estero per i viaggiatori occasionali (attualmente pari a 40 dollari al mese).
Intanto una cosa è certa, poiché scritto a chiare lettere nel testo della nuova legge: il costo per il rilascio di un nuovo passaporto passa da 50 a 100 CUC (Pesos Convertibili, 1 CUC = 1 dollaro Usa).

Oltre all'abolizione del Permesso d'Uscita e della Carta d'Invito ci sono altre interessanti novità positive, che vale la pena evidenziare:

  • aumenta da 11 a 24 mesi il periodo di permanenza all'estero per i cubani che viaggiano occasionalmente (esclusi, quindi, coloro che hanno chiesto il PRE, Permesso di Residenza all'Estero, per i quali non c'è nessun limite)
  • aumenta a 180 giorni il periodo in cui i cubani residenti all'estero in possesso del PRE possono permanere in visita nel territorio nazionale
  • aumenta a 90 giorni il periodo in cui i cubani emigrati all'estero possono permanere in visita nel territorio nazionale
  • possibilità di chiedere personalmente il passaporto al compimento del 18' anno di età (invece di 21); 
  • autorizzazione ai viaggi temporanei all'estero anche per i minori di 18 anni, previo consenso dei genitori
  • possibilità per i lavoratori di usufruire di due mesi consecutivi di aspettativa non retribuita per i compiere viaggi all'estero per motivi personali
  • facilitazioni per i pensionati di incassare la pensione quando si trovino all'estero, sia nel caso di viaggi temporanei sia nel caso di residenza
Infine (ma non di minore importanza) è stata abrogata la legge del 1961 con la quale venivano confiscati tutti i beni degli emigranti.
Insomma, di carne al fuoco ce n'è tanta e di buona qualità: staremo a vedere se i benefici saranno reali e veramente privi di effetti collaterali.


Approfondimento: Articolo su Granma del 19/10/2012 (in spagnolo)

Nessun commento:

Posta un commento