lunedì 13 ottobre 2014

"I simboli sono sacri..."

Se avete intenzione di trasferirvi a Cuba per aprire un'impresa di produzione di cosmetici e/o profumeria dovrete fare bene attenzione al nome che sceglierete per i vostri articoli. Se sbagliate nome, infatti, potrebbe capitare addirittura che si scomodi il Comitato Esecutivo del Consiglio dei Ministri per "analizzare a fondo" la vostra "azione irresponsabile" e decidere che si tratta di un grave errore, per il quale saranno adottate le" sanzioni disciplinari corrispondenti".

E' capitato ai funzionari della Labiofam (impresa statale cubana, operante in ambito chimico e produttrice di articoli di vario genere, dai vaccini ai cosmetici) che hanno avuto l'idea di dedicare ad Ernesto (Che Guevara) e Hugo (Chavez) due nuovi profumi che avrebbero dovuto essere commercializzati a breve, con tanto di beneplacito dei familiari dei due famosi uomini di stato. Il risultato? Pubblicazione di due lettere (una qui e l'altra qui) di smentita da parte della direzione generale di Labiofam e comunicato ufficiale del Comitato Esecutivo del Consiglio dei Ministri sulla prima pagina del quotidiano Granma (vedi anche foto qui sopra, oppure articolo in italiano), dal titolo "I simboli sono sacri".

In pratica, ora sapete per esempio che quella maglietta con l'effigie del Che che avete nel guardaroba e paragonabile, per lo stato cubano, a quella di Maometto per gli stati islamici. L'avreste mai detto?

1 commento:

  1. Mi sa che a quelli che hanno fatto questa gaffe gli faranno un bel culo....

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