venerdì 28 dicembre 2012

ONU: Cuba non intende abolire la pena di morte. E l'Italia?

Il 20 dicembre scorso l'Assemblea Generale dell'Onu ha votato una risoluzione per la moratoria dell'uso della pena di morte nel mondo: 111 paesi hanno votato a favore, ben 41 hanno votato contro e 34 si sono astenuti. Cuba è uno dei paesi che si è astenuto e potrebbe essere interpretato come un piccolo passo avanti nella direzione dell'abolizione per legge, ma penso che la strada sarà ancora lunga.
L'Italia, come tutti i paesi europei, ha votato contro e, personalmente, sono orgoglioso del mio paese in queste circostanze e ritengo che batte Cuba per 1-0

Sono meno orgoglioso se osservo le altre risoluzioni sui diritti umani votate nella stessa assemblea:

1) Protezione dei diritti delle persone anziane
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia astenuta)

2) Inammissibilità di certe pratiche che contribuiscono a forme di razzismo
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia astenuta)

3) Follow-up sulla Dichiarazione di Durban
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia astenuta)

4) Diritto all'autodeterminazione del popolo palestinese
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia favorevole)

5) Condanna dell'uso dei mercenari come mezzo per la violazione dei diritti umani
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia contraria)

6) Centro di Addestramento e Documentazione dell'Onu sui Diritti Umani nel Sudest Asiatico e Regione Araba
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia favorevole)

7) Globalizzazione e suoi impatti sui diritti umani
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia contraria)

8) Condanna delle esecuzioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia favorevole)

9) Diritti umani e cessazione delle misure coercitive unilaterali
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia contraria)

10) Diritto allo sviluppo
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia favorevole)

11) Promozione della pace come requisito vitale per il pieno godimento dei diritti umani
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia contraria)

12) Promozione di un ordine internazionale democratico ed equo
APPROVATO (Cuba favorevole; Italia contraria)

13) Moratoria sull'uso della pena di morte
APPROVATO (Cuba astenuta; Italia favorevole)

14) Situazione dei diritti umani in Iran
APPROVATO (Cuba contraria; Italia favorevole)

15) Situazione dei diritti umani in Siria
APPROVATO (Cuba contraria; Italia favorevole)


Credo che i risultati parlino da soli: Cuba batte Italia 12-7.

Per molti di voi che leggete, Cuba non è un paese democratico perché non si svolgono "libere elezioni" (libere da che cosa, dato che si svolgono regolarmente ogni 5 anni?). Ritenete che l'Italia lo sia, dopo aver letto i risultati qui sopra?

Qui sotto trovate alcuni documenti di approfondimento

Risultati delle votazioni (in inglese)

Buona lettura!



venerdì 26 ottobre 2012

Uragano Sandy: qualcosa non ha funzionato

Foto: www.granma.co.cu

Foto: www.granma.co.cu
Qualcosa non ha funzionato nell'organizzazione della protezione civile di Cuba durante il passaggio dell'uragano Sandy nei giorni scorsi. Normalmente le autorità impongono l'evacuazione forzata delle abitazioni a rischio, a maggior ragione nel caso di uragani di categoria elevata: per questo molto raramente si verificano perdite di vite umane.
Sandy era di categoria 2, quindi nessuno si sarebbe aspettato danni gravi alle persone, invece ci sono stati ben 11 morti (tra cui una bambina di 4 mesi): un numero troppo alto per gli standard cubani. Speriamo che si sia trattato di un caso isolato e che non abbia a ripetersi in futuro. Nel frattempo, per l'ennesima volta, bisognerà ricostruire case e ripristinare i servizi (molte zone sono rimaste senza elettricità). Come se non bastassero già tutti gli altri problemi...



mercoledì 24 ottobre 2012

Principali novità per uscire da Cuba

Le principali novità introdotte dalla nuova legge cubana riguardanti le procedure per uscire dal paese (e che entreranno in vigore a partire dal 14 gennaio 2013) sono, come già detto da più parti, l'abolizione del Permesso d'Uscita (noto anche come Carta Blanca) e l'abolizione della Carta d'Invito da parte dello straniero invitante. Il costo totale di questi due documenti si aggira intorno ai 300 euro: oltre al grande risparmio di tempo, quindi, i cittadini cubani e gli stranieri invitanti godranno anche di un notevole risparmio di denaro.
Il Permesso d'Uscita, infatti, deve essere richiesto all'Ufficio Immigrazione e occorre aspettare, nella migliore delle ipotesi, circa una settimana prima che sia concesso. La Carta d'Invito, invece, deve essere chiesta alla sede diplomatica cubana all'estero, la quale si occupa di inviarla a Cuba a mezzo posta. Da gennaio 2013 tutto ciò finirà nel dimenticatoio, con grande gioia dei cubani e degli stranieri che non vedevano l'ora di liberarsi di questo inutile fardello. Tuttavia fino a quella data rimangono in vigore le procedure sopra menzionate.


Molti si chiedono dove starebbe la "fregatura", poiché sembra alquanto strano che lo stato cubano rinunci così facilmente a 300 euro per ogni viaggiatore. Non è escluso che si cercherà di compensare la perdita con ulteriori tasse o aumentandone alcune già vigenti, come per esempio quella sul periodo di permanenza all'estero per i viaggiatori occasionali (attualmente pari a 40 dollari al mese).
Intanto una cosa è certa, poiché scritto a chiare lettere nel testo della nuova legge: il costo per il rilascio di un nuovo passaporto passa da 50 a 100 CUC (Pesos Convertibili, 1 CUC = 1 dollaro Usa).

Oltre all'abolizione del Permesso d'Uscita e della Carta d'Invito ci sono altre interessanti novità positive, che vale la pena evidenziare:

  • aumenta da 11 a 24 mesi il periodo di permanenza all'estero per i cubani che viaggiano occasionalmente (esclusi, quindi, coloro che hanno chiesto il PRE, Permesso di Residenza all'Estero, per i quali non c'è nessun limite)
  • aumenta a 180 giorni il periodo in cui i cubani residenti all'estero in possesso del PRE possono permanere in visita nel territorio nazionale
  • aumenta a 90 giorni il periodo in cui i cubani emigrati all'estero possono permanere in visita nel territorio nazionale
  • possibilità di chiedere personalmente il passaporto al compimento del 18' anno di età (invece di 21); 
  • autorizzazione ai viaggi temporanei all'estero anche per i minori di 18 anni, previo consenso dei genitori
  • possibilità per i lavoratori di usufruire di due mesi consecutivi di aspettativa non retribuita per i compiere viaggi all'estero per motivi personali
  • facilitazioni per i pensionati di incassare la pensione quando si trovino all'estero, sia nel caso di viaggi temporanei sia nel caso di residenza
Infine (ma non di minore importanza) è stata abrogata la legge del 1961 con la quale venivano confiscati tutti i beni degli emigranti.
Insomma, di carne al fuoco ce n'è tanta e di buona qualità: staremo a vedere se i benefici saranno reali e veramente privi di effetti collaterali.


Approfondimento: Articolo su Granma del 19/10/2012 (in spagnolo)

martedì 23 ottobre 2012

Primi risultati delle elezioni municipali

La presidente della commissione elettorale nazionale ha reso noti i primi dati sui risultati delle elezioni municipali che si sono svolte a Cuba il 21 ottobre 2012:

- elettori: circa 8.100.000 (91,9 % degli aventi diritto)
- voti validi: 7.338.569
- schede bianche: 4,9%
- schede nulle: 4,4%
- delegati eletti: 13.127 su 14.137 (1 per ogni circoscrizione)

Gli elettori delle 1.410 circoscrizioni che non sono riuscite ad eleggere il proprio delegato al primo turno torneranno alle urne la prossima domenica 28 ottobre 2012.

fonte: www.granma.co.cu


lunedì 22 ottobre 2012

Elezioni municipali a Cuba

Fidel Castro in versione "campesina" con una copia
del giornale del 19 ottobre 2012
Domenica 21 ottobre si sono svolte a Cuba le elezioni municipali, per rinnovare le Assemblee del Poder Popular (cioè i consigli municipali). Queste elezioni si svolgono ogni due anni e mezzo (perché a Cuba sentano la necessità di rinnovare le assemblee municipali dopo così poco tempo è un mistero...). Ogni cinque anni si svolgono invece le elezioni per il rinnovo dell'Assemblea Nazionale (il parlamento) e la prossima scadenza è imminente, essendosi svolta l'ultima volta a inizio del 2008. In entrambi i casi la stampa internazionale quasi non se ne accorge (o fa finta di non accorgersene), salvo qualche agenzia che non perde l'occasione per etichettare incondizionatamente la notizia con aggettivi spregiativi, ignorando o omettendo completamente di spiegare come si svolge il processo elettorale a Cuba.

Checché se ne dica, ieri circa otto milioni di cubani si sono recati alle urne, negli oltre 29.500 seggi elettorali costituiti allo scopo, per eleggere i loro rappresentanti nell'assemblea municipale, scegliendoli da una rosa di candidati proposti dai cittadini stessi durante i preparativi che si sono svolti pubblicamente nelle scorse settimane e nei quali qualunque cittadino poteva liberamente proporsi come candidato, senza necessariamente essere membro del Partito Comunista. Infatti a Cuba, contrariamente a quanto molte persone pensino (sbagliando), il Partito Comunista non partecipa alle elezioni e non propone candidati. 

Non è prevista la campagna elettorale. La lista dei candidati viene affissa alcune settimane prima del voto nei luoghi pubblici, corredata di foto e curriculum vitae di ognuno, in modo che l'elettore possa decidere liberamente chi andrà ad eleggere.

Sulla scheda elettorale sono indicati da un minimo di due ad un massimo di otto candidati della propria circoscrizione e se ne può scegliere uno solo.

L'età minima per votare è 16 anni. Il voto è segreto e non è obbligatorio. Lo scrutinio è pubblico e chiunque può assistere alle operazioni di spoglio delle schede.

Anche Fidel Castro ha partecipato al voto, benché non si sia recato personalmente nel seggio a causa delle sue precarie condizioni di salute. A tal proposito, per smentire coloro che lo danno per moribondo e in stato neurovegetativo, si è fatto fotografare il giorno 19 con una copia del giornale in mano. A quel punto poteva anche fare uno sforzo in più ed andare personalmente alle urne, no?

Approfondimento: articolo del Granma del 20/10/2012 - prima pagina del 22/10/2012

martedì 16 ottobre 2012

I CUBANI POTRANNO USCIRE DA CUBA SENZA PERMESSO

Finalmente è arrivata la nuova riforma migratoria. Dal 14 gennaio 2013 i cubani potranno uscire da Cuba senza dover richiedere il Permesso d'Uscita e senza bisogno della Carta d'Invito di uno straniero. Inoltre è stata prolungata la permanenza all'estero fino a 24 mesi, contro gli 11 attuali.

Clicca sui seguenti collegamenti per saperne di più.

Gazzetta Ufficiale
Articolo su "Granma"
Articolo su "La Stampa":


giovedì 4 ottobre 2012

Sono stato "scoperto"...

Ebbene sì, sono stato "scoperto". Tale Antonio Contiero, talent scout della community di www.ilmiolibro.it, ha scritto una recensione del mio libro "Vado a vivere a Cuba".
Lo ringrazio molto, farò tesoro dei suoi consigli e mi scuso se prima d'ora non sapevo nemmeno chi fosse.

Potete leggere la sua recensione sulla pagina delle "Scoperte recenti" de ilmiolibro.it.

Buona lettura.