mercoledì 1 maggio 2013

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giovedì 28 marzo 2013

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lunedì 25 marzo 2013

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mercoledì 13 febbraio 2013

Ora anche su Google Libri



Finalmente sono riuscito (dopo mesi di tentativi e di problemi tecnici che parevano quasi insormontabili) a registrare il mio libro "Vado a vivere a Cuba" sul sito Google Libri.

Cercando con parole chiave "vivere cuba" e "residenza cuba" il libro compare nella prima pagina dei risultati.

Da qui è possibile consultare fino al 20% del contenuto del libro: è un'occasione unica che non dovete lasciarvi sfuggire! Poi se la lettura delle prime pagine vi è piaciuta e volete sapere come la storia va a finire dovete assolutamente acquistarlo!

venerdì 8 febbraio 2013

Risultati elezioni a Cuba


Secondo i dati ufficiali forniti dalla Commissione Elettorale Nazionale i votanti nelle lezioni di domenica 3 febbraio sono stati 7.877.906 paril al 89,68% degli aventi diritto, di cui voti validi 7.418. 522, voti annullati 94.808 e schede bianche 364.576.


L'età media degli eletti è 48 anni; il 48,86% sono donne.

Il 10 febbraio saranno costituite le Assemblee Provinciali (consigli provinciali). Il 24 febbraio sarà costituita l'Assemblea Nazionale (Parlamento) per la nuova legislatura.
Entrambi gli organi dureranno in carica 5 anni.

Come viene eletto il Presidente della Repubblica? 
Da lunedì 4 febbraio sono iniziate le consultazioni individuali tra i deputati eletti e la Commissione per le candidature nazionali; ogni deputato esporrà le proprie preferenze e motivazioni per designare il Presidente. il vice Presidente e il Segretario dell'Assemblea Nazionale e per i 31 membri del Consiglio di Stato: Presidente, Primo vice Presidente, 5 vice Presidenti e altri 24 membri.

Il Presidente del Consiglio di Stato è automaticamente anche Presidente del Consiglio dei Ministri e Presidente della Repubblica.

Analogamente saranno eletti i Presidenti delle Assemblee Provinciali.

fonte:
http://www.granma.co.cu/2013/02/05/nacional/artic09.html
http://www.granma.co.cu/2013/02/07/nacional/artic12.html
http://www.granma.co.cu/2013/02/06/nacional/artic09.html

mercoledì 30 gennaio 2013

Elezioni a Cuba il 3 febbraio

E' tempo di elezioni, anche a Cuba. Non dite che non lo sapevate! Il prossimo 3 febbraio si recheranno alle urne più di 8 milioni di cubani, per eleggere i candidati al parlamento (Asamblea Nacional del Poder Popular) e ai Consigli Provinciali.
I giornali italiani non ne parleranno, né prima né dopo (è un mistero irrisolto che permane da diversi decenni, forse sin dal 1976 quando venne promulgata la legge elettorale tuttora vigente a Cuba), ma stranamente sono sempre molto pronti quando si tratta di amplificare la voce dei vari paladini della cosiddetta democrazia occidentale nel momento in cui auspicano delle non meglio precisate "libere elezioni a Cuba", senza sapere di cosa parlano.

Vediamo allora di spiegare cosa avverrà veramente il 3 febbraio a Cuba:
  • 8 milioni e 500 mila cittadini saranno chiamati a eleggere i propri rappresentanti al parlamento e nei consigli provinciali
  • il voto è libero e segreto: pertanto si è anche liberi di non andare a votare
  • sono elettori i cittadini cubani maggiori di 16 anni di età
  • non ci sono partiti: il Partito Comunista non partecipa alle elezioni e non propone candidati
  • i candidati sono cittadini prescelti dai comitati di quartiere (CDR) e possono essere o non essere iscritti al Partito Comunista
  • sulla scheda, quindi, non compare il simbolo del Partito Comunista, ma i nomi dei candidati della propria circoscrizione sui quali esprimere la propria preferenza
  • non ci saranno campagne elettorali né comizi né interviste: gli elettori avranno a disposizione per la consultazione unicamente i curriculum vitae dei candidati, affissi pubblicamente fuori dai seggi elettorali
  • gli scrutini sono pubblici: chiunque può assistere allo spoglio delle schede
Dopo che il nuovo Parlamento si è insediato, i suoi membri procederanno ad eleggere:
  • il presidente e il vice-presidente del Parlamento stesso
  • il presidente, il vice-presidente e gli altri membri del Consiglio di Stato
Il presidente del Consiglio di Stato è anche Presidente del Consiglio dei Ministri e Presidente della Repubblica; quindi anche queste due cariche saranno rinnovate contestualmente al rinnovo del Parlamento.

Possiamo essere d'accordo o meno con la politica del governo di Cuba, ma sicuramente non si può negare che il sistema elettorale cubano sia democratico e trasparente. Se oltre il 90% della popolazione (come sempre accade) affluisce alle urne per legittimare il parlamento e il governo che da esso emana, significa che per il momento i cubani preferiscono vivere così, anche se agli osservatori occidentali piacerebbe che la storia andasse in modo diverso.

Fonti:

venerdì 18 gennaio 2013

E' entrata in vigore la nuova legge migratoria

Il 14 gennaio scorso è entrata in vigore a Cuba la nuova legge migratoria. Le novità introdotte sono molte e importanti e ne avevo già parlato tre mesi fa in questo post al quale vi rimando per approfondimenti, il più interessante dei quali è l'eliminazione della famosa Carta Bianca (vedi foto) e del Permesso d'Uscita.

Quindi ora i cubani possono finalmente viaggiare liberamente senza dover attendere l'autorizzazione governativa. Ho sottolineato la parola "liberamente" perché questa è l'unica vera differenza rispetto a prima: i cubani, infatti, anche prima del 14 gennaio potevano avere il passaporto e viaggiare all'estero per turismo, ma dovevano avere l'autorizzazione governativa (Carta Bianca + Permesso d'Uscita) e potevano rimanere fuori del paese al massimo per 11 mesi; se invece desideravano lasciare il paese per risiedere all'estero dovevano richiedere una tantum il PRE (Permesso di Residenza ell'Estero, il quale valeva per sempre) e potevano rimanere fuori dal paese tutto il tempo che volevano e ritornarci a loro piacimento senza più bisogno di ulteriori autorizzazioni governative.
Lo scrivo in grassetto perché per molti giornalisti italiani (evidentemente poco e male informati e illudendosi di proclamare chissà quale verità) tutto questo prima non esisteva. Evidentemente ciò è falso, come può confermare qualunque cittadino cubano e chiunque altro sia minimamente informato.

Ecco quindi un elenco delle stupidaggini più grosse (in ordine decrescente) che ho letto negli ultimi giorni:

"Da oggi per la prima volta tutti gli abitanti dell'isola possono avere un passaporto" (Omero Ciai su Repubblica il 14/1/2013)
"Dalla mezzanotte i cubani hanno diritto di viaggiare all'estero" (Il Messaggero, 15/1/2013) (Il Secolo XIX)
"Rivoluzione a Cuba, da oggi i cubani possono viaggiare all'estero" (TM News, 14/1/2013)
"Cuba, dopo 50 anni gli abitanti potranno espatriare" (GR-RAI, 14/1/2013)