Ritorna lo sconto del 20% sul sito www.lulu.com
Approfittatene per acquistare il libro "Vado a vivere a Cuba" a 11,20 euro anziché 14,00 euro.
Affrettatevi: l'offerta è valido solo fino al 7 giugno!
Clicca qui per acquistare il libro con lo sconto
IMPORTANTE: al momento del pagamento dovete inserire il codice sconto "GLOW".
lunedì 3 giugno 2013
mercoledì 1 maggio 2013
Ritorna lo sconto del 20%
Ritorna lo sconto del 20% sul sito www.lulu.com
Approfittatene per acquistare il libro "Vado a vivere a Cuba" a 11,20 euro anziché 14,00 euro.
Affrettatevi: l'offerta è valido solo fino a domani 2 maggio!
IMPORTANTE: al momento del pagamento dovete inserire il codice sconto "SILEO".
Approfittatene per acquistare il libro "Vado a vivere a Cuba" a 11,20 euro anziché 14,00 euro.
Affrettatevi: l'offerta è valido solo fino a domani 2 maggio!
IMPORTANTE: al momento del pagamento dovete inserire il codice sconto "SILEO".
giovedì 28 marzo 2013
Sconto del 20%
Approfittate delle vacanza pasquali per leggere il libro "Vado a vivere a Cuba" in formato cartaceo con il 20% di sconto!
Affrettatevi: l'offerta è valida solo fino al 31 marzo e solo sul sito www.lulu.com
Solo 11,20 euro (anziché 14,00 euro)
Affrettatevi: l'offerta è valida solo fino al 31 marzo e solo sul sito www.lulu.com
lunedì 25 marzo 2013
Sconto 50% su eBook!
Approfittate delle vacanza pasquali per leggere il libro "Vado a vivere a Cuba" in formato eBook con il 50% di sconto!
Affrettatevi: l'offerta è valida solo fino al 31 marzo e solo sul sito www.lulu.com
Solo 1,99 euro (anziché 3,99 euro)
Affrettatevi: l'offerta è valida solo fino al 31 marzo e solo sul sito www.lulu.com
mercoledì 13 febbraio 2013
Ora anche su Google Libri

Cercando con parole chiave "vivere cuba" e "residenza cuba" il libro compare nella prima pagina dei risultati.
Da qui è possibile consultare fino al 20% del contenuto del libro: è un'occasione unica che non dovete lasciarvi sfuggire! Poi se la lettura delle prime pagine vi è piaciuta e volete sapere come la storia va a finire dovete assolutamente acquistarlo!
venerdì 8 febbraio 2013
Risultati elezioni a Cuba
L'età media degli eletti è 48 anni; il 48,86% sono donne.
Il 10 febbraio saranno costituite le Assemblee Provinciali (consigli provinciali). Il 24 febbraio sarà costituita l'Assemblea Nazionale (Parlamento) per la nuova legislatura.
Entrambi gli organi dureranno in carica 5 anni.
Come viene eletto il Presidente della Repubblica?
Da lunedì 4 febbraio sono iniziate le consultazioni individuali tra i deputati eletti e la Commissione per le candidature nazionali; ogni deputato esporrà le proprie preferenze e motivazioni per designare il Presidente. il vice Presidente e il Segretario dell'Assemblea Nazionale e per i 31 membri del Consiglio di Stato: Presidente, Primo vice Presidente, 5 vice Presidenti e altri 24 membri.
Il Presidente del Consiglio di Stato è automaticamente anche Presidente del Consiglio dei Ministri e Presidente della Repubblica.
Analogamente saranno eletti i Presidenti delle Assemblee Provinciali.
fonte:
http://www.granma.co.cu/2013/02/05/nacional/artic09.html
http://www.granma.co.cu/2013/02/07/nacional/artic12.html
http://www.granma.co.cu/2013/02/06/nacional/artic09.html
mercoledì 30 gennaio 2013
Elezioni a Cuba il 3 febbraio
E' tempo di elezioni, anche a Cuba. Non dite che non lo sapevate! Il prossimo 3 febbraio si recheranno alle urne più di 8 milioni di cubani, per eleggere i candidati al parlamento (Asamblea Nacional del Poder Popular) e ai Consigli Provinciali.
I giornali italiani non ne parleranno, né prima né dopo (è un mistero irrisolto che permane da diversi decenni, forse sin dal 1976 quando venne promulgata la legge elettorale tuttora vigente a Cuba), ma stranamente sono sempre molto pronti quando si tratta di amplificare la voce dei vari paladini della cosiddetta democrazia occidentale nel momento in cui auspicano delle non meglio precisate "libere elezioni a Cuba", senza sapere di cosa parlano.
Vediamo allora di spiegare cosa avverrà veramente il 3 febbraio a Cuba:
I giornali italiani non ne parleranno, né prima né dopo (è un mistero irrisolto che permane da diversi decenni, forse sin dal 1976 quando venne promulgata la legge elettorale tuttora vigente a Cuba), ma stranamente sono sempre molto pronti quando si tratta di amplificare la voce dei vari paladini della cosiddetta democrazia occidentale nel momento in cui auspicano delle non meglio precisate "libere elezioni a Cuba", senza sapere di cosa parlano.
Vediamo allora di spiegare cosa avverrà veramente il 3 febbraio a Cuba:
- 8 milioni e 500 mila cittadini saranno chiamati a eleggere i propri rappresentanti al parlamento e nei consigli provinciali
- il voto è libero e segreto: pertanto si è anche liberi di non andare a votare
- sono elettori i cittadini cubani maggiori di 16 anni di età
- non ci sono partiti: il Partito Comunista non partecipa alle elezioni e non propone candidati
- i candidati sono cittadini prescelti dai comitati di quartiere (CDR) e possono essere o non essere iscritti al Partito Comunista
- sulla scheda, quindi, non compare il simbolo del Partito Comunista, ma i nomi dei candidati della propria circoscrizione sui quali esprimere la propria preferenza
- non ci saranno campagne elettorali né comizi né interviste: gli elettori avranno a disposizione per la consultazione unicamente i curriculum vitae dei candidati, affissi pubblicamente fuori dai seggi elettorali
- gli scrutini sono pubblici: chiunque può assistere allo spoglio delle schede
Dopo che il nuovo Parlamento si è insediato, i suoi membri procederanno ad eleggere:
- il presidente e il vice-presidente del Parlamento stesso
- il presidente, il vice-presidente e gli altri membri del Consiglio di Stato
Il presidente del Consiglio di Stato è anche Presidente del Consiglio dei Ministri e Presidente della Repubblica; quindi anche queste due cariche saranno rinnovate contestualmente al rinnovo del Parlamento.
Possiamo essere d'accordo o meno con la politica del governo di Cuba, ma sicuramente non si può negare che il sistema elettorale cubano sia democratico e trasparente. Se oltre il 90% della popolazione (come sempre accade) affluisce alle urne per legittimare il parlamento e il governo che da esso emana, significa che per il momento i cubani preferiscono vivere così, anche se agli osservatori occidentali piacerebbe che la storia andasse in modo diverso.
Fonti:
Iscriviti a:
Post (Atom)




