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venerdì 1 gennaio 2021

El Caballero de Paris

Il Cavaliere di Parigi, il mendicante più popolare di Cuba diventato simbolo dell'Avana

(tratto da: Sputnik news)

Più di un secolo dopo la sua nascita, lo spirito e la memoria del Cavaliere di Parigi, il nome con cui l'emigrante Galiziano José María López Lledín (1899-1985), forse il mendicante più popolare nella storia di Cuba, era conosciuto, rimane vivo 121 anni dopo la sua nascita, commemorata il 30 dicembre...

...continua su: Sputnik news

sabato 22 agosto 2020

C'era un tempo in cui a L'Avana circolavano i tram e le pubblicità che comparivano sui biglietti ci ricordavano che "il vero nome del vermouth Torino è Martini & Rossi" - "Il più antico a Cuba" - "Esigete l'etichetta originale".

Nessuna descrizione della foto disponibile.

 

lunedì 21 luglio 2014

Dopo sette anni sono tornato a Cuba...

Dopo sette anni sono tornato a Cuba.
Il motivo principale è stato il compleanno di mia figlia Alice, che ha compiuto 15 anni: gli italo-cubani che leggono queste righe non hanno bisogno di spiegazioni... gli altri sappiano solo che per una fanciulla di origini cubane compiere 15 anni è un evento d'importanza pari al matrimonio, anzi forse ancora più importante. Il matrimonio spesso è effimero e il destino ingrato potrebbe farti pentire di aver detto di sì ad un cretino che ti ha rovinato l'esistenza; invece il fantastico ricordo del tuo 15° compleanno non te lo porterà via nessuno. Per questo motivo non si bada né alle spese, né al numero degli invitati. Pure io, che sono noto per i miei toni sobri e dimessi, ho dato il pieno consenso a tutte le richieste pervenute da parte di moglie e figlia. Tanto per dare un'idea del livello di accondiscendenza al quale sono arrivato, basti dire che il giorno della cerimonia ufficiale mi sono addirittura vestito con giacca e cravatta (e scusate se è poco, con 34 gradi e 90% di umidità!). D'altra parte, quale padre non farebbe qualsiasi cosa per rendere felice la propria figlia?

Già che c'ero, durante la vacanza mi sono concesso anche una visita a L'Avana, dove non mettevo piede dal 2002: stavolta non potevo perdere l'occasione per farmi fotografare davanti ad un'icona della Rivoluzione. No, non è il Che Guevara e nemmeno Fidel Castro; trattasi invece di Camilo Cienfuegos, Coloro che non hanno la più pallida idea di chi egli sia, possono dare un'occhiata qui (in spagnolo) oppure qui (in italiano).

giovedì 17 gennaio 2013

Colera a L'Avana

Purtroppo è tornato il colera a Cuba, stavolta però nella capitale, precisamente nel municipio Cerro.
Secondo la nota informativa del 14 gennaio emessa dal Ministero della Salute Pubblica (vedi nota a pié di pagina) sono stati individuati  il 6 gennaio (cioè 8 giorni prima...) alcuni casi di persone colpite da diarrea acuta, a seguito della quale è stato diagnosticato lo stato di infezione da colera. Fino ad oggi i casi accertati sono 51.
Le autorità assicurano che le persone colpite sono state prontamente curate e che la trasmissione dell'infezione è in fase di estinzione.



Nota informativa tratta da Juventud Rebelde (in spagnolo)

martedì 10 luglio 2012

Aggiornamento colera (2)


Non è facile trovare informazioni sull'epidemia di colera attualmente in corso a Cuba, un po' perché i giornali cubani praticamente tacciono, un po' perché i giornali italiani non fanno altro che rimandare (tutti uguali) degli scarni comunicati di agenzia. La cosiddetta "stampa indipendente", cioè i siti internet dei cubani dissidenti residenti in Florida, sono più occupati a commentare e criticare il sistema sanitario cubano, che a dare informazioni reali sulla situazione (tranne poche eccezioni). Il risultato è che alla fine si sa molto poco, a meno che non si abbiano dei parenti o degli amici sul posto.

Per quanto mi riguarda cerco di dare il mio piccolo contributo, basandomi sulle informazioni che mi comunica per telefono mia moglie che, in questo momento, si trova proprio a Niquero, nella provincia Granma, dove è stato registrato il maggior numero di casi.

L'ultimo aggiornamento è che la situazione a Niquero (e presumo anche negli altri municipi di Granma) continua ad essere difficile per la popolazione, poiché l'acqua corrente dell'acquedotto non è stata ancora ripristinata e non si sa quando lo sarà, quindi l'acqua potabile viene distribuita con le autobotti.
I casi accertati di colera si trovano nei municipi di Manzanillo (63), Bartolomé Masó (2), Yara (13) y Niquero (7), secondo quanto affermato alla TV locale da Ana María Batista González del "Centro Provincial de Higiene de Granma". Nelle altre province la situazione dovrebbe essere meno problematica, anche se sono stati registrati primi casi di colera persino a L'Avana, a 800 km di distanza.

Molti lettori di questo blog hanno programmato le vacanze a Cuba ad agosto e mi chiedono consigli, che in questo momento è difficile dare. La preoccupazione è ovvia (anche mia moglie e mia figlia sono laggiù), tuttavia non si è ancora entrati in una situazione di emergenza: il colera si può evitare se si rispettano elementari norme igieniche, come indicato in questo opuscolo del ministero della salute che invito a leggere

www.salute.gov.it/malattieInfettive/documenti/Colera.pdf

Se la situazione non peggiorerà drasticamente nelle prossime settimane e se rispettate le suddette norme igieniche penso che non ci sia motivo di rinunciare alle proprie vacanze. La decisione finale, ovviamente, spetta solo a voi.