martedì 10 luglio 2012
Aggiornamento colera (2)
Non è facile trovare informazioni sull'epidemia di colera attualmente in corso a Cuba, un po' perché i giornali cubani praticamente tacciono, un po' perché i giornali italiani non fanno altro che rimandare (tutti uguali) degli scarni comunicati di agenzia. La cosiddetta "stampa indipendente", cioè i siti internet dei cubani dissidenti residenti in Florida, sono più occupati a commentare e criticare il sistema sanitario cubano, che a dare informazioni reali sulla situazione (tranne poche eccezioni). Il risultato è che alla fine si sa molto poco, a meno che non si abbiano dei parenti o degli amici sul posto.
Per quanto mi riguarda cerco di dare il mio piccolo contributo, basandomi sulle informazioni che mi comunica per telefono mia moglie che, in questo momento, si trova proprio a Niquero, nella provincia Granma, dove è stato registrato il maggior numero di casi.
L'ultimo aggiornamento è che la situazione a Niquero (e presumo anche negli altri municipi di Granma) continua ad essere difficile per la popolazione, poiché l'acqua corrente dell'acquedotto non è stata ancora ripristinata e non si sa quando lo sarà, quindi l'acqua potabile viene distribuita con le autobotti.
I casi accertati di colera si trovano nei municipi di Manzanillo (63), Bartolomé Masó (2), Yara (13) y Niquero (7), secondo quanto affermato alla TV locale da Ana María Batista González del "Centro Provincial de Higiene de Granma". Nelle altre province la situazione dovrebbe essere meno problematica, anche se sono stati registrati primi casi di colera persino a L'Avana, a 800 km di distanza.
Molti lettori di questo blog hanno programmato le vacanze a Cuba ad agosto e mi chiedono consigli, che in questo momento è difficile dare. La preoccupazione è ovvia (anche mia moglie e mia figlia sono laggiù), tuttavia non si è ancora entrati in una situazione di emergenza: il colera si può evitare se si rispettano elementari norme igieniche, come indicato in questo opuscolo del ministero della salute che invito a leggere
www.salute.gov.it/malattieInfettive/documenti/Colera.pdf
Se la situazione non peggiorerà drasticamente nelle prossime settimane e se rispettate le suddette norme igieniche penso che non ci sia motivo di rinunciare alle proprie vacanze. La decisione finale, ovviamente, spetta solo a voi.
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venerdì 6 luglio 2012
Aggiornamento colera
Purtroppo la stampa ufficiale di Cuba (c'è solo quella...) non ha più pubblicato nessun aggiornamento sulla situazione del colera nella provincia Granma, quindi le notizie bisogna cercarsele da soli altrove, possibilmente in loco.
Le notizie che ho ricevuto io oggi da Niquero non sono per niente rassicuranti: MANCA DA 5 GIORNI L'ACQUA CORRENTE. Le condutture sono state chiuse in via precauzionale e l'acqua potabile viene distribuita con le autobotti.
Non si può andare in spiaggia, non si può mangiare pesce, non si può comprare "refresco" per la strada, ecc.
Speriamo che non arrivi anche il primo ciclone tropicale della stagione a completare l'opera...
Le notizie che ho ricevuto io oggi da Niquero non sono per niente rassicuranti: MANCA DA 5 GIORNI L'ACQUA CORRENTE. Le condutture sono state chiuse in via precauzionale e l'acqua potabile viene distribuita con le autobotti.
Non si può andare in spiaggia, non si può mangiare pesce, non si può comprare "refresco" per la strada, ecc.
Speriamo che non arrivi anche il primo ciclone tropicale della stagione a completare l'opera...
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mercoledì 4 luglio 2012
Si riunisce il Parlamento
Non dovrebbe essere una notizia di rilevo, ma a Cuba lo è: il giorno 23 luglio si svolgerà la prima riunione ordinaria dell'anno 2012 dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular (così nessuno potrà dire che Cuba non è un paese democratico...)
Non è stata resa noto l'agenda dei lavori, ma di solito nelle due riunioni ordinarie annuali (la prossima sarà a dicembre) vengono affrontati i temi più importanti, mentre durante il resto dell'anno queste funzioni sono delegate al Consiglio di Stato.
Si spera da più parti, per esempio, che venga finalmente riformata la legge migratoria, di cui lo stesso governo aveva preannunciato tempo fa l'intenzione di modificare, rendendola meno restrittiva per quanto riguarda i viaggi all'estero dei cubani.
Restate sintonizzati!
Testo della convocazione.
Non è stata resa noto l'agenda dei lavori, ma di solito nelle due riunioni ordinarie annuali (la prossima sarà a dicembre) vengono affrontati i temi più importanti, mentre durante il resto dell'anno queste funzioni sono delegate al Consiglio di Stato.
Si spera da più parti, per esempio, che venga finalmente riformata la legge migratoria, di cui lo stesso governo aveva preannunciato tempo fa l'intenzione di modificare, rendendola meno restrittiva per quanto riguarda i viaggi all'estero dei cubani.
Restate sintonizzati!
Testo della convocazione.
martedì 3 luglio 2012
Colera a Cuba?!?!
Sembra incredibile, ma purtroppo è così: a Manzanillo, provincia Granma, ci sono stati numerosi casi di colera. E' stato confermato ufficialmente, ma per trovare la notizia bisogna andare a pagina 2 del quotidiano Granma, soffermarsi a leggere una asciutta "Nota informativa" del Ministero della Salute Pubblica fino a trovare le parole "vibrione colera" per rendersi conto della gravità del problema.Risultato: 3 morti e altri 53 casi accertati.
Da una settimana ero al corrente della situazione (diciamo che ho dei... "corrispondenti" locali!), ma non avevo dati certi: si parlava di diarrea, febbre, sintomi simili al colera, ma la stampa ufficiale non si era ancora pronunciata. Peccato, perché in questi casi l'informazione tempestiva è essenziale per evitare l'aggravarsi della situazione.
Ora pare che sia tutto sotto controllo e si spera che non ci siano ulteriori vittime.
Qui potete leggere la Nota Informativa del governo (vedi anche la pagina stampata).
Qui invece potete leggere un articolo dal sito indipendente Café Fuerte.
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mercoledì 27 giugno 2012
Dicono di me su "LATINOAMERICA"
Dopo l'intervista web-radiofonica ecco ora la segnalazione del mio libro "Vado a vivere a Cuba" sul n.118-119 della rivista "LATINOAMERICA", diretta nientemeno che da Gianni Minà.
Allego, per vostra comodità, copia delle pagine della rivista, ma ovviamente se ne incoraggia l'acquisto, per leggere anche altri interessanti articoli sul mondo latinoamericano.
Clicca qui per vedere il sommario
Clicca qui per vedere l'articolo
Buona lettura!
Alessandro
Allego, per vostra comodità, copia delle pagine della rivista, ma ovviamente se ne incoraggia l'acquisto, per leggere anche altri interessanti articoli sul mondo latinoamericano.
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Buona lettura!
Alessandro
giovedì 14 giugno 2012
L'amico di Graziella
Se non ci siete ancora arrivati ve lo spiego subito. Se avete almeno dieci anni di matrimonio sulle spalle è molto probabile che, per un motivo o per l'altro, la frequenza dei vostri viaggi di piacere a Cuba si sia molto ridotta e che gli unici membri del vostro nucleo familiare che visiteranno l'isola ogni tanto siano, appunto, vostra moglie e i vostri figli. A voi toccherà il compito, non meno importante, di accompagnarli all'aeroporto, sollevare più di 60 kg di bagaglio, aiutarli a fare il check-in e rassicurarli che per voi non è assolutamente un trauma il fatto che loro si assentino per diverse settimane, mentre voi andrete a lavorare. Fortunatamente a cadenza biennale potrete passare il tempo guardando in TV il Campionato Mondiale di Calcio oppure quello Europeo, in modo da dimenticare per un'ora e mezza che la casa in cui, fino a pochi giorni prima, facevate fatica ad appropriarvi del telecomando per guardare il vostro programma preferito ora è tutta a vostra completa disposizione per il rutto libero, ma terribilmente e tristemente vuota.
Torniamo all'aeroporto: l'altro giorno mi trovavo a Malpensa con mia moglie Maribel e nostra figlia Alice, appunto, per svolgere le operazioni di cui sopra. Dopo esserci districati al check-in tra gli innumerevoli e voluminosi bagagli dei viaggiatori cubani contenenti gli oggetti più disparati, tra cui biciclette, televisori al plasma da 42 pollici, forme intere di Parmigiano Reggiano, maiali vivi, cabine doccia, automobili usate e carrozze per cavalli (*), scendiamo al piano inferiore, detto anche "Piano dell'addio" o "del pianto", quello cioè dove i comuni mortali privi di carta d'imbarco si devono fermare a contemplare i propri familiari mentre oltrepassano la soglia del non ritorno, delimitata dal metal-detector. Ero, dunque, intento ad osservare da lontano Maribel e Alice mentre esibivano un pericolosissimo vasetto di Nutella scovato nel bagaglio a mano da un addetto ai controlli, quando il comune mortale alla mia sinistra mi guarda stupito e mi dice:
"Scusa, tu ti chiami Alessandro?"
"Sì", rispondo iniziando a sospettare a cosa si riferisce.
"Sei quello che ha scritto il libro?"
"Sì, sono io!"
Iniziamo a parlare amichevolmente, entrambi sorpresi per l'incontro fortuito, dimenticandoci delle nostre rispettive mogli alle prese con il metal-detector. Evito di chiedergli se il libro gli è piaciuto. Non lo faccio mai: penso che se qualcuno vuole esprimere il suo giudizio è libero di farlo, senza aspettare che sia io a chiederglielo. Accetto volentieri anche un: "Fa veramente cagare"; se detto con cognizione di causa è meglio che un silenzio di tomba.
Dice che il libro gli è stato regalato da una sua amica di Milano, Graziella. Anche lui, quest'anno, non parte per Cuba, avvalorando la tesi che esponevo all'inizio. Mi chiede dove vivo ora e se tornerò a vivere a Cuba: gli rispondo che per il momento non ne ho l'intenzione. Concordiamo sul fatto che, probabilmente, saremo costretti a farlo tra qualche lustro, quando scopriremo che il reddito da pensione che l'INPS ci metterà generosamente a disposizione non sarà sufficiente per vivere dignitosamente in Italia. Sua moglie è di Palma Soriano, provincia di Santiago: qualche tempo fa, quando anche lui si era recato in vacanza laggiù, avevano fatto un giro in auto spingendosi fino a Manzanillo, provincia Granma, la "mia" zona. .Ammiro i miei connazionali che osano allontanarsi dalle comodità dei percorsi turistici classici per andare a cercare un po' d'avventura e di fascino altrove. Certo Manzanillo è ancora a portata di mano; arrivare a Niquero è un po' più dura e richiede più determinazione...
Improvvisamente compare Maribel per lasciarmi il vasetto di Nutella che non le è stato consentito portare a bordo dell'aereo, tornando rapidamente da dove era venuta. L'amico di Graziella, invece, intrattenendosi a chiacchierare con me ha perso di vista sua moglie; mi spiace essere stato la causa della sua distrazione, ma poi mi accorgo che anch'io mi sono distratto e non ho mandato l'ultimo saluto a mia figlia al di là del metal-detector, come facciamo tutti gli anni, agitando la mano finché lo sguardo ce lo permette tra la moltitudine di persone.
Visto che ormai la nostra missione all'aeroporto è terminata, non resta che allontanarsi, ognuno per la propria strada. Saluto l'amico di Graziella e alla fine mi rendo conto che non gli ho nemmeno chiesto come si chiama. Non importa: quasi certamente l'anno prossimo ci vedremo di nuovo all'aeroporto.
(*) Forse ho esagerato un po'... Comunque le biciclette e i televisori al plasma da 42 pollici li ho visti davvero.
martedì 5 giugno 2012
Scaricate l'intervista in formato MP3
Se vi siete persi l'intervista che mi hanno fatto su www.radiointernet1.com il giorno 30/5/2012 potete scaricarla e ascoltarla in formato MP3 dalla pagina di PartoPerCuba.
Buon ascolto!
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