martedì 28 agosto 2012
Aggiornamento colera (7)
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lunedì 27 agosto 2012
Tempesta tropicale ISAAC
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| Rio Sagua (Holguin) |
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| Rio Sagua (Holguin) |
La situazione sta tornando gradualmente alla normalità.
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venerdì 10 agosto 2012
Aggiornamento colera (6)
Da un po' di giorni non pubblicavo aggiornamenti sul colera a Cuba: ciò non significa che l'epidemia sia cessata. Anzi, continuano ad aggiungersi nuovi casi, sempre nella provincia Granma. Secondo il sito Cubanet, che cita fonti della televisione provinciale, il giorno 31 luglio "198 persone sono state ricevute al pronto soccorso con diarrea e vomito. La dottoressa Kenia González Medina, direttrice provinciale del Centro de Higiene y Epidemiología e il dottor Ariel Fonseca Quesada, direttore di Trabajo y Seguridad Social, hanno detto che tra i nuovi casi ce ne sono 6 sospettati di colera, oltre a 1 già confermato, portando il totale dei casi a 233".
Sul sito di Radio Granma (la radio locale di Manzanillo) un articolo del 6 agosto informa che a Manzanillo sono state collocate, in luoghi aperti al pubblico, dieci cisterne (di plastica o di asbesto-cemento*) di acqua potabile da 2200 litri, dove la popolazione può rifornirsi autonomamente. Tali cisterne vengono riempite due volte al giorno. Inoltre sono stati installati dieci apparecchi di clorazione in altrettanti pozzi che alimentano la rete idrica dell'acquedotto (viene da chiedersi come facevano prima... probabilmente non disinfettavano l'acqua).
Sul sito di Radio Granma (la radio locale di Manzanillo) un articolo del 6 agosto informa che a Manzanillo sono state collocate, in luoghi aperti al pubblico, dieci cisterne (di plastica o di asbesto-cemento*) di acqua potabile da 2200 litri, dove la popolazione può rifornirsi autonomamente. Tali cisterne vengono riempite due volte al giorno. Inoltre sono stati installati dieci apparecchi di clorazione in altrettanti pozzi che alimentano la rete idrica dell'acquedotto (viene da chiedersi come facevano prima... probabilmente non disinfettavano l'acqua).
*Ancora amianto?!?
Gli sforzi per far fronte all'epidemia e contenerla sono notevoli (considerando le difficoltà croniche esistenti a Cuba in tema di trasporti e di approvvigionamento di risorse); la nota negativa è che a Cuba si continui a usare l'amianto (o asbesto) per costruire cisterne per l'acqua potabile o per le coperture delle case. E' una cosa anacronistica, oltre che criminale. La maggior parte dei cubani ignora che le fibre di amianto sono causa di tumori al polmone e i mezzi d'informazione non lo dicono mai.
Personalmente conduco la mia battaglia personale cercando di informare ed istruire a Cuba amici, parenti, vicini di casa, spiegando loro che (quando possibile) bisognerebbe evitare di acquistare cisterne o pannelli di fibrocemento, perché i rischi per la propria salute sono alti.
La soddisfazione più grande, in al senso, mi è giunta quando ho visto pubblicato il mio commento in calce all'articolo di Radio Granma. Forse è solo una goccia nel mare, ma è pur sempre meglio che niente.
La soddisfazione più grande, in al senso, mi è giunta quando ho visto pubblicato il mio commento in calce all'articolo di Radio Granma. Forse è solo una goccia nel mare, ma è pur sempre meglio che niente.
martedì 7 agosto 2012
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Il contenuto, ovviamente, è lo stesso.
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lunedì 23 luglio 2012
Aggiornamento colera (5)
Ufficialmente non ci sono novità sul colera, questa settimana, poiché sui giornali cubani non c'è traccia di informazioni al riguardo, a parte un articolo comparso sul sito di Radio Granma (emittente radiofonica di Manzanillo) che espone il caso di un anziano di 86 anni che era stato colpito dal colera giorni addietro, ma è stato prontamente curato nell'ospedale della città ed è guarito. Ovviamente ci auguriamo che la stessa sorte possa toccare anche tutte le altre persone che, più o meno gravemente, sono state colpite dal tremendo batterio.
Purtroppo, però, quasi nessuno parla degli "effetti collaterali" causati dal colera anche a tutti coloro che non sono stati infettati. Da un articolo comparso su La Stampa possiamo avere un'idea un po' più chiara della situazione, quando si dice che " La Caritas di Bayamo-Manzanillo, grazie ad un finanziamento dal Catholic relief service (Crs), ha distribuito serbatoi di acqua, cibo, articoli per l’igiene e acqua in bottiglia nei villaggi nei comuni di Manzanillo, Niquero e Yara. Sono in servizio volontari dalle parrocchie dell‘Immacolata Concezione di Manzanillo, San Francisco Javier de Niquero e San Jose e Santa Rita de Yara."
A Niquero, infatti, gran parte della popolazione che vive nel centro urbano (alcune migliaia di persone!) è ancora senz'acqua corrente da più di due settimane, poiché pare che la falda acquifera principale da cui attingeva l'acquedotto sia contaminata. Risultato: l'acqua viene distribuita con le autobotti (sempre che non "saltino" il giro per qualche problema logistico...).
Un articolo di Cubanet (un sito di dissidenti cubani residenti in Florida) ci informa che anche a Manzanillo manca l'acqua da circa una settimana e che i casi di colera confermati sono i seguenti: Manzanillo (106), Yara (33), Campechuela (2), Niquero (24), Bartolomé Masó (5), Bayamo (15) y Pilón (1).
Per la stampa cubana, i giornali italiani, i blogger e i forum nostrani, tutto questo pare non interessare molto: anzi, spesso viene sminuito quasi con disprezzo con frasi del tipo "Un caso di colera a L'Avana... L'epidemia riguarda SOLO la provincia Granma.... a più di 800 km di distanza....". Manca solo un "Chissenefrega!" e poi l'opera di disinformazione sarebbe completa.
Purtroppo, però, quasi nessuno parla degli "effetti collaterali" causati dal colera anche a tutti coloro che non sono stati infettati. Da un articolo comparso su La Stampa possiamo avere un'idea un po' più chiara della situazione, quando si dice che " La Caritas di Bayamo-Manzanillo, grazie ad un finanziamento dal Catholic relief service (Crs), ha distribuito serbatoi di acqua, cibo, articoli per l’igiene e acqua in bottiglia nei villaggi nei comuni di Manzanillo, Niquero e Yara. Sono in servizio volontari dalle parrocchie dell‘Immacolata Concezione di Manzanillo, San Francisco Javier de Niquero e San Jose e Santa Rita de Yara."
A Niquero, infatti, gran parte della popolazione che vive nel centro urbano (alcune migliaia di persone!) è ancora senz'acqua corrente da più di due settimane, poiché pare che la falda acquifera principale da cui attingeva l'acquedotto sia contaminata. Risultato: l'acqua viene distribuita con le autobotti (sempre che non "saltino" il giro per qualche problema logistico...).
Un articolo di Cubanet (un sito di dissidenti cubani residenti in Florida) ci informa che anche a Manzanillo manca l'acqua da circa una settimana e che i casi di colera confermati sono i seguenti: Manzanillo (106), Yara (33), Campechuela (2), Niquero (24), Bartolomé Masó (5), Bayamo (15) y Pilón (1).
Per la stampa cubana, i giornali italiani, i blogger e i forum nostrani, tutto questo pare non interessare molto: anzi, spesso viene sminuito quasi con disprezzo con frasi del tipo "Un caso di colera a L'Avana... L'epidemia riguarda SOLO la provincia Granma.... a più di 800 km di distanza....". Manca solo un "Chissenefrega!" e poi l'opera di disinformazione sarebbe completa.
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lunedì 16 luglio 2012
Aggiornamento colera (4)
Una nota informativa del Ministero della Salute Pubblica di Cuba del 13 luglio afferma che 158 persone sono state infettate dal vibrione del colera "O1 Tor enterotoxigénico, serotipo Ogawa". I decessi sono stati in tutto 3 (quelli già annunciati il 2 luglio scorso). Le misure che sono state prese hanno fatto in modo che la trasmissione del batterio per via idrica (acque potabili) stia diminuendo; non c'è evidenza di trasmissione per via alimentare o di altro tipo. Si sono verificati dei casi anche in altre zone, di persone che hanno contratto il batterio mentre si trovavano a Manzanillo (Granma) e che ora sono trattati e studiati opportunamente, escludendo ogni possibilità di diffusione dell'epidemia.Sono state garantite acqua potabile clorata nelle zone colpite e azioni di igienizzazione.
Viene rimarcata la necessità di intensificare le misure igieniche personali e quelle riguardanti la cottura degli alimenti.
(Clicca qui per vedere l'articolo originale in spagnolo)
mercoledì 11 luglio 2012
Aggiornamento colera (3)
Riporto questo articolo (in lingua originale) tratto dal sito di Radio Granma, emittente radiofonica di Manzanillo, nel quale si annuncia la produzione di 60.000 flaconi da 120 ml di ipoclorito di sodio che saranno distribuiti nelle farmacie della provincia Granma per "combattere le diarree acute e le infezioni gastrointestinali manifestatesi negli ultimi giorni" (è un artificioso giro di parole per non menzionare chiaramente il colera, ma di questo si tratta).Cliccare qui per leggere l'articolo
Con poche gocce di ipoclorito di sodio si può facilmente sterilizzare un litro di acqua per uso alimentare. Questa notizia, dunque, dovrebbe parzialmente rassicurare sul fatto che la sanità cubana stia lavorando efficacemente per combattere l'epidemia di colera (caso mai qualcuno avesse avuto dei dubbi in tal senso).
Tra l'altro, anche i turisti italiani in partenza per Cuba farebbero bene a procurarsi l'ipoclorito di sodio in Italia: si trova facilmente in farmacia (è la famosa Amuchina), costa poco, è di minimo ingombro, di solito è dotato di contagocce incorporato e quindi potete portarvelo in giro facilmente e usarlo per sterilizzare le bevande comprate per strada o l'acqua del rubinetto, quando non avete la possibilità di bollirla.
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